Capriolo

A volte capita che i formaggi nascano in modo casuale. Questo è il caso del Capriolo, nato in modo del tutto inaspettato da una Robiola Alba dimenticata dai miei nonni per una ventina di giorni, fuori dal frigo, in una baita sui monti della Val Susa. La robiola cominciò a maturare, la buccia divenne rugosa e coperta da una piumatura bianco paglierino, la pasta, bianco avorio, finemente friabile, divenne dolce e compatta nel cuore del formaggio e cremosa subito sotto crosta. La scelta del nome fu Capriolo, per ricordare il noto animale dei monti e i sentori e gli aromi quasi da formaggio caprino.

Capriolo<sup></sup>
  • ingredienti:Latte, sale, caglio.
  • formato:350 gr. ca.
  • durata:30 gg. Se mantenuto a 4° C
  • vini da abbinare:Bianchi aromatici e fruttati di medio corpo, Roero Arneis oppure Barbaresco o Ruchè di Castagnole Monferrato.
  • pane consigliato:Pane casereccio affettato.

ciao

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